Print This Post
Ciao mi chiamo Teresa. Voglio condividere con voi un ricordo di quando ero bambina, ora che ci sono tanti problemi con le persone che arrivano illegalmente da altri paesi, senza documenti. Negli anni ‘50 / ‘60 in Catalogna c’erano molte opportunità di lavoro, poiché Barcellona era una città industriale, al contrario di molte regioni in Spagna dove non c’era per niente lavoro. Quando una coppia faceva dei figli, doveva lasciare la propria città natale per lavorare altrove e sfamare così la propria famiglia e avere più opportunità nella vita. Per poter stare a Barcellona, si doveva avere una casa dove vivere oppure un lavoro: altrimenti non si poteva stare né portare la famiglia. Alla stazione dei treni, la Guardia Civile (polizia) chiedeva ai passeggeri che arrivavano a Barcellona di mostrare i documenti e provare che avevano una casa o un lavoro, e se non ce l’avevano li portavano in un tendone a Montjiuch per una settimana, e se nessuno della loro famiglia portava loro i documenti richiesti, dovevano tornare indietro da dove venivano. E’ un ricordo triste, la prossima volta ve ne racconto uno felice.
Related posts
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
November 6th, 2009 Francesca M. , Tags: anni '60, Anni'50, immigrazione, Spagna, traduzione
Posted in Italian, Traduzioni da altre lingue |

Loading ...
Leave a Reply